
Anna Luisa Badalotti
Cosa è la grafologia e cosa fa una grafologa?
La grafologia è una scienza autonoma che, esaminando la scrittura, si propone di risalire alla personalità di chi scrive.
Ma cosa è la scrittura?
La scrittura è una forma di comunicazione che rimane incisa in un foglio o qualsiasi mezzo in cui viene impressa ; è un comportamento umano che tramite un linguaggio articolato esprime il pensiero. E’ un comportamento complesso e che richiede almeno 5 anni di apprendimento prima di raggiungere l’automazione sia come mezzo di comunicazione che di espressione.
La scrittura è un gesto neuro-psicologico che a sua volta è influenzato da vari fattori (età, grado culturale, classe sociale, etc), che tramite uno strumento grafico incide su un foglio (o qualsiasi altro ambiente grafico) traducendo il linguaggio parlato in segni grafici che si evolvono nel tempo in base allo stato psico-fisico del soggetto.
La grafologia si propone di studiare questo comportamento tenendo presente dell’evoluzione del soggetto, in base allo stato psico-fisico legato al momento e alle particolari circostanze in cui scrive. La scrittura offre informazioni attendibili e preziose sull’intelligenza, sull’emotività e le strategie di vita che lo scrivente adotta durante la vita, divenendo così uno strumento molto importante di valutazione per quanto concerne l’orientamento di studio e di lavoro.
In ambito forense è una materia integrata nella criminalistica. L’analisi dei falsi in scrittura, comparazione di firme e, da qualche tempo, anche nella comparazione di firme grafometriche ( quelle che vengono dipanate tramite strumenti informatici, tavolette, tablet etc).
La grafologa (il grafologo) sono dei professionisti che, dopo un percorso di studi triennale più gli anni della specializzazione, tramite una formazione continua, analizza disegni, scritture di varia origine rispondendo, rispettando il codice deontologico, alle domande per cui viene interpellato.